yago – riparte lo sviluppo
by demo on Mar.02, 2010, under browsergame
Ho ripreso in mano il codice del mio esperimento di ruolo.

Nuova interfaccia grafica
Beh, intanto gli ho dato una rivestita. Adesso ha un aspetto un pochino meno povero. Anche la pagina di login è più curata. Poi ho dato un aspetto un pochino più gradevole anche alle icone del mare. Le prossime implementazioni saranno:
- zaino;
- raccolta degli oggetti;
- donazione degli oggetti;
- fondazione di un villaggio;
In particolare, per creare un villaggio un giocatore dovrà dichiarare di possedere un lotto di terra, o una cella che dir si voglia. Per poter sviluppare il villaggio, dovrà intervenire almeno un altro giocatore, il quale dovrà contribuire alla raccolta delle risorse necessarie per la costruizione. Automaticamente, verranno dichiarati i proprietari di questi territori.
La particolarità dello sviluppo del gioco, è che ricercando risorse ed esaurendole, verranno generate nuove celle di alveare. Per il momento non entro nel dettaglio, ma è interessante far notare che non esiste nessuna mappa prestabilita di questo mondo. Ho anche pensato che un domani la visuale dovrà necessariamente aumentare. Attualmente la visuale attuale è di 36 celle. Aumentando di uno il raggio di celle visibili si dovranno aggiungere altre 24 celle e complessivamente saranno 60 gli esagoni della visuale.
YAGO – Gli incontri casuali
by demo on Feb.20, 2010, under browsergame
Credo che la “cosa” cambierà nome. In ogni caso, ho aggiunto una piccola piccola “faccenda” a yago. Ogni spostamento viene generao un evento casuale. Nella maggior parte dei casi non succede nulla ma potrebbe anche accadere che si verifichino fatti particolari come il ritrovamento di un oggetto, un incidente … Nulla di particolare credo. Di fatto, però, non ho ancora implementato uno zaino ihihihhi =). Quindi mentre passeggiavo per l’isola, mi sono imbattuto in un …

Incontro casuale
Che sfiga =( yago stava passeggiando per l’isoletta quando si è imbattuto in un oggetto prezioso. Purtroppo non accade nulla, perchè il personaggio non è ancora munito di uno zaino e quindi non può conservare oggetti. Nelle prossime features ci sarà la possibilità di avere uno zaino e di, in caso di ritrovamento, raccogliere degli oggetti.
Successivamente dovrò necessariamente occuparmi della fondazione di un villaggio. Al contrario di altri giochi non sarà un semplice fare click. Una volta che un giocatore deciderà di costruire un villaggio, darà ad altri giocatori di costruire il villaggio con lui. Non accadrà come in travian che basta fare click e si costruisce un edificio. In Yago tutti o parte degli abitanti dovranno contribuire.
Di fatto ora, ci sono una decina di giocatori. Introdurrò degli “incontri casuali” anche per loro nel caso non decidano di dormire in una locanda. La locanda dove si trova? Credo proprio che la dovranno costruire proprio i villeggiatori. Bene.
YAGO – Yet Another Game Online
by demo on Feb.19, 2010, under browsergame
La sigla è siocca, lo so, ma di fatto si tratta di un altro gioco online. Ebbene si, mi sono messo a sviluppare questo browsergame online. Ovviamente è gratuito.
C’erano diverse ragioni per fare un giochino online. Fino a qualche tempo fa ero un animaletto da travian. Però travian ha un problema: costringe i giocatori a puntare la sveglia per difendere le proprie truppe da un attacco notturno. Poi c’era il fatto che in un gioco come quello puoi solo costruire il tuo villaggio. Di per se si tratta di un gioco molto ben fatto ed anche molto facile da usare. Però cercavo un giochino più elastico e mi sono detto che il giocatore deve poter decidere che cosa fare. Ci saranno giocatori che svilupperanno villaggi e giocatori che giocheranno come avventurieri. Non so se e quando sarà pronta una versione giocabile del gioco. Per ora vi mostro un paio di screenshot:
Il “mondo” è fatto di celle esagonali e gli spostamenti si potranno fare usando quelle sei freccette direzionali che si vedono sulla sinistra. Un giocatore dispone di una serie di punteggi come magia, stamina, punti vita ed altro. I giocatori potranno girare per questo mondo liberamente. Chi vorrà potrà fare delle avventure, ma ci sarà anche la possibilità di costruire il proprio villaggio. La struttura esagonale sulla destra indica la visuale. L’esagono al centro è la posizione del proprio personaggio e mano a mano che aumenta la distanza le celle sono sempre meno nitide.
Se presenti, si potranno vedere gli altri giocatori che si trovano nella stessa cella del vostro personaggio. I giocatori potranno inviarsi messaggi. In oltre si potrà mettere mano al proprio profilo, magari modificando il background del proprio personaggio per rendere il gioco un po’ più interpretativo. I giocatori avranno a disposizione uno zaino e delle monete d’oro. Quindi si potranno mercanteggiare oggetti o donarli alle divinità e … beh insomma è ancora tutto da fare. Non è ne un clone di D&D ne un clone di travian. Spero che diventi figo come il primo e facile come il secondo.
Per non rimanerci male del fatto che nessuno si vuole registrare :-p… non rendo disponibile il link. Dimenticavo… ho usato il modello MVC ed il gioco è totalmente ad oggetti. Ho fatto un uso intensivo di jquery: c’è molto ma molto ajax.
Che cosa è SkypeNames.exe?
by demo on Feb.08, 2010, under sicurezza
Secondo qualcuno SkypeNames.exe pare essere un malware. Inizialmente pensavo fosse un semplice aggiornamento. In ogni caso decisi di non installarlo. Ammetto di avere avuto fortuna perchè un paio di giorni fa si è diffuso a macchia d’olio. Lo so bene perchè molta gente ha trovato un mio vecchio post su SkypeNames.exe cercandolo su Google. Ho ritenuto quindi importante scriverne uno nuovo per fare una sintesi ed informare quanto più possibile eventuali visitatori del blog.
Se leggete attentamente nel forum di skype (il primo post sull’argomento risale al 2 luglio del 2009), un amministratore vi dirà che si tratta di un’estensione per i nostri browser, che consente di riconoscere i numeri di telefono nelle pagine web e che quindi ci consente di telefonare con skype direttamente mentre stiamo navigando. Si tratta quindi di un aggiornamento della funzionalità “click-to-call” di skype.
Malware o aggiornamento? Onde evitare rischi, vi spiegherò come disabilitare l’opzione che riguarda questa estensione di skype per i browser. Malware o meno, non dovreste più ricevere seccature a riguardo. Cliccate sul menu start, pannello di controllo, e quindi su Programmi e funzionalità:
Da qui potete disabilitare Skype Web Features. Fate semplicemente click con il tasto destro del mouse sul programma e quindi disabilitatelo. Io lo sto facendo in questo momento:
Configurare PHPUnit con XAMPP ed iniziare a fare qualche test
by demo on Feb.03, 2010, under php
Ieri ho fatto la notte in bianco perchè volevo installare PHPUnit a tutti i costi sulla mia macchina, che è Windows. Voglio installare PHPUnit perchè voglio intraprendere la strada del Test Driven Programming. Bene bene. La via del WAMPSERVER è andata male. Così oggi ho scaricato XAMPP. Il file di installazione è decisamente più pesante di wampserver, infatti installa qualche cosa in più, come mercury, filezilla… un sacco di cosette che cercherò di testare nei prossimi giorni. (mi piace sta cosa che installo un pochino a caso le cose).
Veniamo al dunque e partiamo con un’immgine eloquente, causata dalla corretta installazione di PHPUnit. Decisamente molto più semplice. Se avete letto il post precedente, non avrete bisogno di spiegazioni:
Faccio un breve riassunto dell’accaduto:
- Scarico XAMPP e lo installo.
- Lancio alla rinfusa dei comandi come se stessi ancora operando con wampserver …
- Ad un certo punto lancio “pear install phpunit/PHPUnit” e tutto funziona
In sostanza con XAMPP posso passare direttamente all’installazione di PHPUnit perchè, al contrario di wampserver, ha già PEAR installato. Molto bene. Adesso vediamo come posso usare PHPUnit per fare dei tests alle mie applicazioni php. Ne creerò una da zero, così potrete usufruire del mio sforzo =). (Speriamo che sia utile a qualcuno).
Dopo aver creato il progetto, ho creato una classe “Giorni”. Questo esempio, ha uno scopo “sintattico” e non “semantico”. Non so quanto senso abbia creare una classe di questo tipo, ma lo scopo di questo post è mostrare come si fanno test con PHPUnit e non come si programma ad oggetti =). Va da se che ora vi beccate la classe più inutile della storia (occhio che nell’immagine c’è un errore: manca la keyword “function” prima di getNomeGiorno. Se non correggete questo errore, ovviamente non potrete generare l’unità di test):
Potevo anche evitare di programmare ad oggetti per un esempio così banale … Fatto sta che adesso arriva il bello: come creo l’unità di test per questo file? Adesso dobbiamo fare click con il tasto destro del mouse sul nostro file, quindi …
Con questo comando verrà generata un po’ di roba. Vi spiego: come potete notare, il nostro progetto di Netbeans contiene una cartella Source files ed una Include Path. Dopo questa operazione, avremo anche la cartella Test files. Nel frattempo, ho creato il primo test. Il test ha il compito di verificare che la classe funzioni correttamente. Mi aspetto che getNomeGiorno di 3, mi restituisca “Mercoledì”. Ho deciso che il programma deve funzionare in questo modo o comunque mi aspetto che si comporti in questo modo quindi …

Un primo test sbagliato con PHPUnit
Accidenti è sbagliato. Ovviamente l’errore era voluto. Infatti noi abbiamo chiesto il giorno numero 3 fosse Mercoledì. Il test ci segnala che getNomeGiorno non funziona correttamente. Infatti 3, per la funzione, non è la posizione ma l’indice. Andiamo subito a correggere la classe in … ”return $this->nomi[$IndiceGiorno-1];”. La posizione 3, infatti, è l’indice 2. Gli umani contano da uno mentre gli array di php partono da 0. Dopo aver riscritto il codice, rilanciamo il test premento Alt-F6. Ecco il risultato:

Esempio di un test corretto con PHPUnit e Netbeans
Il nostro programma è stato testato correttamente. Ovviamente l’argomento non si estingue qui. Ma sicuramente può dare spunti su come iniziare a programmare partendo dai test. Non ne so più di quello che leggete qui, spero però che sia abbastanza per aiutare qualcuno in difficoltà a partire. =)
Buoni test a tutti.
Installazione fallita di PHPUnit e PEAR su WAMP
by demo on Feb.03, 2010, under php
Oggi mi è venuta voglia di iniziare a provare questa cosa del Test Driven Programming. Così mi sono messo a scrivere un po’ di “regolette” per una sortia di giochino online in stile travian… e mi sono detto. Bah! Potremmo provare questa tecnica di programmazione per sviluppare questo giochino.
Divido l’articolo in due parti: nella prima la mia sfida sarà rivolta a PEAR e Windows. Nella seconda parte, il nemico da affrontare si chiamerà semplicemente PHPUnit.
Parte prima: installiamo PEAR con wampserver.
Una suite di test per php che si integra con Netbeans è PHPUnit. Però PHPUnit ha bisogno di PEAR. Ed ecco lo smacco. Premetto che ho windows in questo momento percui sono andato sul sito di PHPUnit, e da li alla pagina di installazione. PHPUnit ha bisogno di PEAR per essere installato. Molto bene… installiamo PEAR.
Come si installa PEAR? Beh, se andiamo nel blog ufficiale di PEAR, dove mi dicono che devo digitare a riga di comando “go-pear.bat”. Ovviamente non funziona nulla. Al che cerco in giro per la rete una marea di soluzioni diverse ma nessuna efficace. Mi suggeriscono di andare a modificare le path di windows. Non sapendo bene che cosa dovevo fare… ho semplicemente constato che il comando php -d phar.require_hash=0 go-pear.phar non poteva trovare go-pear.phar dalla cartella di php per la banale ragione che si trova dentro la cartella PEAR.
Quindi per riuscire ad installare PEAR, ho modificato leggermente quel comando che tutti segnalavano in php -d phar.require_hash=0 PEAR/go-pear.phar da dentro la cartella di php [nel mio caso c:\wamp\bin\php\php5.3.0]. Ho anche modificato go-pear.bat in questo modo:
@ECHO OFF
set PHP_BIN=c:\wamp\bin\php\php5.3.0\php.exe
%PHP_BIN% -d output_buffering=0 c:\wamp\bin\php\php5.3.0\PEAR\go-pear.phar
pause
Finalmente mi ha richiesto se volevo installare PEAR. E certo che lo voglio installare. Poi ho fatto l’installazione in locale. E poi ho proseguito dicendo si a tutto da bravo informatico. =) Non fate come me insomma. Adesso incrocio le dita e spero che l’installazione di PHPUnit sia più fortunata.
Parte seconda: installiamo PHPUnit.
Cerco di seguire le indicazioni che mi segnala questo blog che pare fare al caso mio: Installare PHPUnit su WAMP. Ovviamente non è andato a buon fine. In particolare quel blog dice di lanciare PEAR_ENV.reg ma la cosa non piace al mio pc. Poco male, non è che mi freghi più di tanto che pear si possa usare ovunque (o almeno spero).
Lancio il comando successivo: pear channel-discover pear.phpunit.de. Molto bene, canale registrato. Ed ora… pear install phpunit/PHPUnit. Secondo voi? Secondo voi niente … non è andato:
Ma perchè?!?!?! Ho cercato in giro per internet “parse error in Unknown on line 14″. 3 link sono usciti dai risultati di Google, andiamo un pochino a vedere che cosa ci dicono. Ah! sia chiaro. A parte il primo blocco di PEAR… quello che state leggendo lo scrivo mentre “agisco”. Pensate: il secondo risultato è di una pagina di supporto a tutt’altro: un errore sulle stringhe json con jQuery. Fatto stà… che in fondo alla pagina in questione ci sono dei thread simili e la vedo questo “PEAR-BUG] Bug #16596 [Opn]: parse error in Unknown on line 14″ ed ho quasi paura a cliccare. Molto bene… quel link porta ad una risposta che dice:
“This happens when running PEAR commands from the Windows
Command Prompt. It seems like the dialog box is being produced by the
Windows OS, perhaps at the behest of PHP or pear.bat.”
Traduco:
Questo accade quando si eseguono i comandi PEAR dal Prompt dei Comandi di Windows. Sembra che la finestra di dialogo venga prodotta da Windows, magari su richiesta di PHP o di pear.bat
Cioè, abbiamo a che fare con un genio. =). Vabè, per non saper ne leggere ne scrivere… proviamo a ficcare il naso dentro pear.bat. Mannaggia… nulla di chiaro. A riga 14 non c’è nulla di interessante. Faccio più attenzione agli errori che mi mostra il Prompt dei comandi e … sorpresa:
phpunit/PHPUnit requires PEAR Installer (version >= 1.8.1), installed version is
1.8.0
Per questo post, PHPUnit/Wamp/PEAR 1 demo 0. Ovvero vado a dormire. Domani è un altro giorno! Spero di non metterci troppo a scrivere un POST “FINALE” che sveli l’arcano sull’installazione di PHPUnit su Windows Vista.
Il CAP di Cesena quale’?
by admin on Feb.01, 2010, under cesena
Fino a poco tempo fa il CAP di cesena era il generico 47023. Da qualche tempo è stato modificato. Ora i CAP delle zone postali di Cesena sono 47521 e 47522. Per esempio il centro storico ora ha il CAP 47522 come di può vedere da questo sito: http://www.nonsolocap.it/cap?k=corso+cavour&b=+Cerca+&c=cesena.
Qualche giorno di disordine …
by admin on Jan.29, 2010, under tutto
… nei prossimi giorni dovrò sistemare le categorie del blog. Come vedete ho cambiato tema e non va troppo daccordo con il casino che ho fatto con le categorie. Datemi qualche giorno di tempo.
Modificare Virtuemart
by demo on Jan.29, 2010, under tutto
L’argomento è piaciuto nel forum di VMItalia per cui lo tratto anche in un mio post. Il tip di oggi riguarda VirtueMart ovvero la possibilità di aggiornare il carrello senza che venga mostrara lo spiacevole popup. Nello specifico, quando si clicca sul pulsate “aggiungi” appare questo popup e si può scegliere se andare nel carrello o se continuare l’acquisto nella pagina attuale. Per quello che mi riguarda, è assolutamente scomodo.
Analizzando il codice, ho verificato che il bottone è un semplice submit e la soluzione va quindi ricercata nell’evento onsubmit del tag form. Andando a vedere, si vede come venga richiamata la funzione handleAddToCart. E’ questa la colpevole della creazione del popup. Non so se sia modificabile da amministrazione questo messaggio/popup. Fatto sta che ora vi indicherò il file in cui si trova e più precisamente cosa modificare di questa funzione. L’obiettivo dell’intervento chirurgico, farà si che quando gli utenti cliccheranno su “aggiungi”, aggiorneranno immediatamente la pagina.
C’è da dire un’altra cosa: il template in cui utilizzo il mio VirtueMart, mostra il carrello lateralmente ed è per questo che non voglio che alla pressione del tasto “aggiungi” si vada nel carrello. In questo modo, ad ogni acquisto, si può vedere il carrello aggiornato lateralmente.
Il colpevole di questo popup si trova nel file [sito]/components/com_virtuemart/theme/theme.js
Al suo interno c’è la funzione di cui vi ho parlato: handleAddToCart(); Ricercate “handleAddToCart” per trovarla.
A questo punto analizziamo velocemente il codice di questa funzione:
function handleAddToCart( formId, parameters ) {
formCartAdd = document.getElementById( formId );
var callback = function(responseText) {
updateMiniCarts();
if (document.boxB) {
document.boxB.close();
clearTimeout(timeoutID);
}
document.boxB = new MooPrompt(notice_lbl, responseText, {
buttons: 2,
width:400,
height:150,
overlay: false,
button1: ok_lbl,
button2: cart_title,
onButton2: handleGoToCart
});
setTimeout( 'document.boxB.close()', 3000 );
}
var opt = {
method: 'post',
data: $(formId),
onComplete: callback,
evalScripts: true
}
new Ajax(formCartAdd.action, opt).request();
}
Questo codice, fa si che venga aperto il popup e siccome non lo volevo, ho brutalmente commentato il codice che non mi interessava ottenendo questo risultato:
function handleAddToCart( formId, parameters ) {
formCartAdd = document.getElementById( formId );
var callback = function(responseText) {
updateMiniCarts();
setTimeout( document.location.reload() , 3000 );
}
var opt = {
method: 'post',
data: $(formId),
onComplete: callback,
evalScripts: true
}
new Ajax(formCartAdd.action, opt).request();
}
Come si può vedere, ho eliminato il codice di troppo. Eheheh a dire il veri ho fatto queste modifiche così tanto tempo fa che non sono nemmeno sicuro che siano giuste. Ho postato tutto su vmitalia. C’erano alcuni utenti che aspettavano questo mio post da tempo così ho pensato di farlo anche qui. Spero di aver aiutato qualcuno in giro per la rete.
La dolce vita ha vinto un Oscar nel 1962
by demo on Jan.29, 2010, under tutto
Secondo wikipedia “1 Premio Oscar 1962 (su 4 nomination): migliori costumi (b/n)”. Ho trovato un sacco di siti che dicevano che “la dolce vita” non ha vinto questo premio nel 1961. Eh! Solo che a forza di vedere domande di Google a destra ed a sinistra in banner pubblicitari. Ho deciso anche io di fare un post su questo film. Amen!
Tanto per dare un’informazione il più completa possibile, vi mostor nientepopodimeno che:
tutti gli oscar del 1962
Sono riuscito a scrivere il mio primo componente di joomla!
by demo on Jan.28, 2010, under tutto
Oh! Ce l’ho fatta. Sono cirocando da un mondo che non conosce joomla! eravamo solo io ed il wiki. Solo che mi sono accorto che la documentazione non era adeguata. Molte cose le ho dovute improvvisare. Sono stato costretto a metterci molto più del necessario. Forse ho avuto sfortuna, distrazione. Poco importa.
Questo componente per joomla serve per inviare una newsletter. La newsletter sarà in formato HTML e quindi molto gustosa. Ora torno a lavorare. Il pattern MVC di joomla! non mi piace per nulla, devo essere sincero… ma una volta imparato, da tante soddisfazioni =).
Non vedo l’ora di completarlo e di rendere disponibile un vero e proprio installer per tutti coloro che vorranno usufruire di questo componente.
Costruire un componente per joomla
by demo on Jan.28, 2010, under tutto
In questi giorni sto lavorando assiduamente ad un sito basato su joomla!. Sto anche cercando di studiare come scrivere un componente per joomla. Mi sono reso conto che in giro non c’è tanta documentazione in italiano. Oltre tutto, non mi sembra nemmeno tanto valida (per me che mi piacciono le cose spiegate per bene bene bene per i bambini).
Così ho deciso di creare un componente per conto mio, basandomi si tutta una serie di fonti che documentereò. Sto creando un semplice tutorial di poche pagine ma scritto sufficentemente bene, per far capire persino ad un niubbo cosa sia il MVC e come si adopera in joomla.
Ora torno al mio componente e spero di potervi raccontare prest ed in modo chiaro e semplice, come si gioca con joomla.
Joomla e Community Builder hanno qualche problema con phpmailer?
by demo on Jan.12, 2010, under tutto
Ho installato un joomla per realizzare un ecommerce/community. Installiamo VirtueMart per fare il carrello. Installiamo Community Builder per fare la community. Modifichiamo qualche template e sistemiamo un pochino di codice a destra ed a sinistra per renderlo fico. Proviamo la registrazione.. PAM dai e dai … viene fuori che community builder (o meglio comprofiler) non invia le email ai domini di alice.it.
La cosa è assurda. Fatto sta che sono andato a scavare il codice che invia le email e sorpresa, phpmailer non riesce a costruire correttamente l’header. Ho provato a registrarmi sia con un indirizzo di gmail ottenendo questo:
Date: Tue, 12 Jan 2010 03:22:20 +0100 Return-Path: From: Registrazione utenti <> Reply-To: Registrazione utenti Message-ID: <44ffffbc0197cce7915279957c5a8734@www.oragiovane.it> X-Priority: 3 X-Mailer: PHPMailer (phpmailer.sourceforge.net) [version 2.0.0 rc3] MIME-Version: 1.0 Content-Transfer-Encoding: 8bit Content-Type: text/plain; charset=”UTF-8″
E con quello alice.it invece:
Date: Tue, 12 Jan 2010 03:22:20 +0100 Return-Path: From: Registrazione utenti <> Reply-To: Registrazione utenti Message-ID: X-Priority: 3 X-Mailer: PHPMailer (phpmailer.sourceforge.net) [version 2.0.0 rc3] MIME-Version: 1.0 Content-Transfer-Encoding: 8bit Content-Type: text/plain; charset=”UTF-8″
Ho scavato un altro pochino nel codice e viene fuori che per ragioni che ignoro e che voglio scoprire domani… non riesce a costruire correttamente il “Message-ID”. Non ho trovato nulla su bug, o forum o altro. E’ anche facile che pochi abbiamo riscontrato problemi con alice.it e con joomla e con community builder contemporaneamente.
Fatto sta che per il momento ho risolto il “bug” semplicemente non inserendo l’header quando viene inviata la mail. Il file in questione è di phpmailer e trattandosi di una libreria opensource, credo che mi dovro sbrigare a segnalarlo agli sviluppatori. La cosa buffa, è che se faccio un var_dump di mail(); restituisce bool(true) ma la mail non viene mai inviata.
Guida all’uso di jQuery LightBox
by demo on Jan.02, 2010, under javascript
Con jQuery è possibile realizzare di tutto. E se ne sono accorti anche quelli di LightBox. Quindi ho pensato di realizzare una piccola guida che vi spiega come si fa ad integrare jQuery LightBox al vostro sito web. Per chi non la conoscesse, jQuery LightBox è un plug-in per il noto framework. La versione “classica” di LightBox è decisamente meno versatile. La potenza di jQuery ci permette di integrarla in modo molto rapido.
Gli interventi da fare sono due e sono sul codice html e su quello javascript. Analizziamo prima il codice HTML, e …
definiamo il “contenitore”, ovvero un div, delle immagini ed assegnamo un id a questo elemento.
<div id=”la_galleria”></div>
Al suo interno, inseriremo le immagini.
<div id=”la_galleria”>
<img src=”[...]” /div>
<img src=”[...]” /div>
…
<img src=”[...]” /div>
</div>
Facciamo si che ogni immagine sia anche un collegamento nel modo seguente
<div id=”la_galleria”>
<a href=”…”><img src=”…” alt=”" /></a>
<a href=”…”><img src=”…” alt=”" /></a>
…
<a href=”…”><img src=”…” alt=”" /></a>
</div>
Ed ora la seconda parte: come intervenire nel codice javascript:
Cosa fare nel codice Javascript:
$(‘#la_galleria a’).ligntBox();
Ovviamente il selettore “#id_galleria a” sta ad indicare tutti i collegamenti che si trovano dento l’elemento con id=”la_galleria”.
Molto bene: il mio esempio era generico. Ora se volete potete scaricare il codice di esempio che potete trovare direttamente nella pagina del plugin. Qui di seguito, mi elenco anche qualche altro link interessante su altri articoli che riguardano jQuery LightBox. Non limitatevi a questo post, osservate anche come il resto della rete ha fatto uso di questo fantastico elemento di jQuery.
Pagina ufficiale di jQuery LighjtBox
I migliori scripts di LinghtBox, facebook ed altri esempi
ikariam
by demo on Dec.31, 2009, under tutto
Mi sono iscritto ad un altro browser game oltre a travian. A dire il vero travian non lo seguo più da un pezzo. Voglio vedere com’è questo ikarim. Di primo acchitto è deludente in quanto poco intuitivo. Il segreto di travian è la facilità di gioco. Stiamo a vedere com’è sto browser game qui. Ne vorrei fare uno da me. Prima però voglio guardarmi attorno e capire come stanno le cose.




















